Professoressa Liceo Grassi Latina – Campo scuola Lituania

D’altra parte inadeguate sono le parole per poter riassumere la mole di emozioni, riflessioni, atteggiamenti che ho visto animare i miei ragazzi e che mi hanno coinvolta anche empaticamente, oltre che per averli provati in prima persona.

Come accompagnatrice e docente dei ragazzi coinvolti, sento l’importanza di dover fare una valutazione complessiva dell’esperienza outdoor appena conclusasi in Lituania…. ma difficile è cominciare perché davvero mi appare INENARRABILE. E lo dico senza alcuna enfasi. Piuttosto con grande coerenza con lo spirito ispiratore di questo viaggio di ‘apprendimento esperienzale’ (secondo la metodologia del Kamaleonte) e che va, allora, sperimentato per poterne avere un’idea quantomeno corrispondente alla sua portata. D’altra parte inadeguate sono le parole per poter riassumere la mole di emozioni, riflessioni, atteggiamenti che ho visto animare i miei ragazzi e che mi hanno coinvolta anche empaticamente, oltre che per averli provati in prima persona. Perché gli stimoli sono stati numerosissimi e di molteplice natura, ogni volta intensi e significativi. Le attività in gruppo (nella maggior parte dei casi volte a sviluppare senso di collaborazione e problem solving), le avventure estreme in Natura (finalizzate alla conoscenza delle proprie risorse e del controllo dei propri limiti) ci hanno dato vitalità, motivazione, nuove letture dei nostri percorsi di vita e rinnovati intenti… e come insegnante ho dovuto, ahimè, riconfermare che solo le esperienze di cui si è protagonisti, e non solo passivamente ricettivi, hanno potenza ed efficacia formativa. Soprattutto se si parla di educazione e sviluppo del potenziale umano nella sua integrità, e non solo del livello cognitivo. Valutazione scomoda, certamente, perché obbliga la scuola a ripensarsi (al di là dei teorici propositi) nelle sue pratiche didattiche, superando i numerosi ostacoli imposti da organizzazione, tempi, obiettivi programmatici…. e quant’altro ci è purtroppo ben noto. Vedere allora i ragazzi esprimersi non solo come studenti, ma come persone che nella loro interezza si relazionavano ai compagni in nuovi ambiti (sfide in contesti per loro assolutamente nuovi e autentici, come in una natura selvaggia o in una grande casa in cui cucinare, o insieme davanti a un camino, dividersi il bagno…), acquisendo altro, maturando, ma gratificandosi, è stato un successo per tutti.
Il soggiorno poi a Vilnius si è arricchito dello scambio culturale con coetanei del posto, e del tempo libero trascorso con loro: altro grande capitolo questo di cui – oltre all’evidente valore dato dal confronto di stili di vita,costumi,idee e dall’esercizio linguistico a cui sono stati sottoposti – l’entusiasmo, i numerosi stimoli e l’avvio allo sviluppo di competenze di cittadinanza europea sono solo la punta dell’icerbeg.
Ringrazio perciò l’associazione Kamaleonte che offre tali percorsi formativi di cui sempre più acuta si avverte l’esigenza in una società che offre quasi esclusivamente attività “preconfezionate” e perciò prevedibili e spersonalizzanti, e ancor più i miei studenti per aver intelligentemente scelto di sperimentare se stessi e di orientarsi consapevolmente verso la crescita e la pienezza.
Spero di poter estendere il valore di questa ricca esperienza e riviverla ancora e presto.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...